Politecnico di Torino, Ex scuola Battaglia – Mondovì (CN)

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CommittentePolitecnico di Torino
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Importo lavori1.593.383,93 €
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CategoriaE.22 – IA.01 – IA.02 – IA.04
Il servizio ha riguardato la progettazione e la direzione dei lavori di ristrutturazione dei locali dell’“Ex Scuola Battaglia” edifico realizzato dall’architetto Gallo intorno al 1775. Nato come ospedale, poi diventato scuola elementare, ora l’edificio diventato di proprietà comunale, è in comodato d’uso al Politecnico di Torino che lo ha destinato a sede distaccata dell’Ateneo per attività didattiche e di ricerca. L’immobile è tutelato ai sensi del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (D. Lgs. 42/2004) e il progetto è stato autorizzato dalla SABAP per le Province di Asti, Alessandria e Cuneo.
La reversibilità, l’innovatività, il principio del minimo intervento ed il rispetto di conservazione e tutela dei caratteri storici dell’edificio, sono stati parametri cardine per le lavorazioni apportate durante la ristrutturazione dei locali. Sono state eseguite lavorazioni che hanno disposto la valorizzazione dello spazio e dell’architettura, integrandosi ma anche fornendo un carattere deciso e riconoscibile. Fra le più importanti, tenuto conto del contesto di importanza storica e di qualità architettonica del complesso, citiamo la realizzazione dei nuovi impianti, perché si è valutato di procedere con una distribuzione “a vista”, privilegiando la reversibilità dell’intervento, rispetto ad una soluzione che compromettesse la struttura settecentesca.
Gli altri significativi interventi sono stati la sostituzione dei serramenti esterni, importante soluzione per il contenimento dei consumi energetici, ma anche opere di restauro, riguardanti la pavimentazione interna originaria, in pietra di Luserna e marmo Verzino di Frabosa e il risanamento conservativo delle murature compromesse da umidità di risalita. Sono state, nei laboratori del piano terra, realizzate partizioni per la delimitazione di alcuni locali mediante la messa in opera di tramezze in fibra di gesso e di una parte sommitale in vetro e infine il completamento della pavimentazione del cortile esterno mediante il posizionamento di cubetti in pietra di Luserna.